Progetti europei

ECRIN – European Clinical Research Infrastructures Network (2004-2013)

E’ un’ infrastruttura sostenibile no-profit che supporta i progetti di ricerca e sperimentazione clinica in Europa con particolare attenzione alla ricerca indipendente. ECRIN fornisce informazioni, consulenze e servizi a investigatori e sponsor nella preparazione e nella conduzione di studi clinici multicentrici e multinazionali. In particolare, ha aree specifiche dedicate a studi dove la cooperazione internazionale è un fattore chiave di successo, per esempio nel campo delle malattie rare.

ECRIN si basa sui network di centri di coordinamento di reti nazionali (centri clinici di ricerca e unità di prove cliniche), capaci di sostenere e fornire servizi per la ricerca clinica multinazionale.

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MED-E-PHV LEARNING AND PRACTICING PHARMACOVIGILANCE IN THE MEDITERRANEAN COUNTRIES (2006 – 2008)

Progetto di ricerca internazionale, finanziato dal 7° Programma Quadro della Comunità Europea, con l’obiettivo di migliorare il sistema di farmacovigilanza a livello europeo. La farmacovigilanza è il processo di raccolta e analisi delle reazioni avverse ai farmaci presenti sul mercato. Questa attività è essenziale per la sicurezza della salute pubblica, dove il riconoscimento e la notifica delle reazioni avverse ai farmaci rappresentano un problema complesso che richiede conoscenza ed esperienza nella gestione.

Med-ePHV ha progettato e implementato un sistema di e-learning cooperativo che risponde alle esigenze degli operatori sanitari e dei pazienti nei paesi dell’area mediterranea, in particolare Spagna, Francia e Italia. Il team ha sviluppato corsi e-learning nell’area della Farmacovigilanza nel rispetto della legislazione UE, adattati alle esigenze dei sistemi nazionali di farmacovigilanza.

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The Structure and Function of Ethics Committees (ECs) in an EU Member State (2005-2007)

Il progetto, legato all’attività promossa dall’European Forum for Good Clinical Practice, ha analizzato le strutture e le funzioni dei Comitati Etici in tutti i Paesi dell’Unione Europea, evidenziando da un lato notevoli differenze tra le nazioni europee e dall’altro l’assenza pressoché generale di training per i membri dei Comitati Etici.
A seguito di queste considerazioni si sono costituiti Gruppi di Lavoro dei Comitati Etici nei vari paesi: in Italia CIRM ha coordinato l’attività e ha preparato un percorso formativo per il training e l’aggiornamento dei membri dei Comitati Etici italiani.

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EXTRANAT – Highly Selective and Environmentally Friendly Fruit Extraction using Supercritical Fluids Technology (2005-2007)

Il progetto europeo EXTRANAT – Highly Selective and Environmentally Friendly Fruit Extraction using Supercritical Fluids Technology – ha individuato una nuova soluzione per eliminare gli scarti biologici dell’industria alimentare, elaborando un sistema di ultrafiltrazione in grado di estrarre sostanze antiossidanti che possono essere in seguito impiegate da altri settori industriali per la realizzazione di integratori nutrizionali, prodotti farmaceutici e cosmetici. Questo sistema permette l’estrazione senza l’impiego di solventi organici.

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra diverse aziende e centri di ricerca provenienti da vari Paesi dell’Unione Europea: la Spagna, con il Centro di Ricerca sul sistema di ultrafiltrazione e le industrie conserviere, la Germania con l’apparecchiatura per ultrafiltrazione, la Svezia per l’industria degli aromi, l’Ungheria per l’industria di medicinali naturali, l’Italia per la cosmesi, la Francia per la farmaceutica. Nel progetto l’Italia ha svolto la funzione di centro di riferimento per gli studi di efficacia.

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ESPLANADE – Exploitation of scenario planning and data-searching expertise (2001-2004)

ESPLANADE ha creato un portale condiviso tra più Paesi (Italia, Francia, Danimarca, Gran Bretagna, Spagna) per consentire alle PMI che operano in settori di grande rilevanza socioeconomica (biotecnologico, farmaceutico, energie rinnovabile, gestione dei rifiuti, trattamento delle acque, robotica e tessile) di definire il proprio Business Plan per prevedere i possibili scenari futuri dal punto di vista:

  • Finanziario (analisi del portfolio, equilibrio della composizione dei fondi);
  • Manifatturiero (nuova collocazione degli impianti, diversificazione dei prodotti);
  • Marketing (dove e come lanciare un nuovo prodotto).

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